Esistono gli Extraterrestri ?
di Enrico Galavotti
(tratto dal sito dell’autore HOMOLAICUS)
LE
AMBIGUITA'
Sul piano laico: i governi delle
grandi potenze mondiali sono sempre stati d'accordo nel tenere l'umanità all'oscuro di
quanto sapevano sugli UFO (e cioè che questi esistono, ci tengono d'occhio,
spesso i loro piloti sono stati catturati, vivi o morti, e custoditi nel più
rigoroso riserbo), perché se le società ammettessero l'esistenza di E.T. (anche non umani), in grado di risolvere i problemi
della terra, nessuno più rispetterebbe i capi di Stato. Pena per chi vuole
violare il segreto: la morte.
Sul piano religioso: poiché la
Bibbia ci presenta l'uomo come la massima creazione di Dio e ci dice che tutto l'universo è in qualche
modo in funzione dell'uomo, che cosa accadrebbe se si scoprisse che
nell'universo esistono degli “alieni” più intelligenti o migliori di noi?
I
PRESUNTI AVVISTAMENTI
Ufficialmente si comincia a parlare
di UFO e di dischi volanti a partire dal 1947,
allorché un pilota militare USA disse di vedere una formazione di UFO volare a
grande velocità su alcune montagne. Prima di questo gli avvistamenti erano
stati fatti da gente comune e non segnalati dalla stampa.
Le ondate di avvistamenti di UFO
sono tipiche dei momenti di crisi sociale. In tal
senso vanno considerati come fenomeni di illusione o
di suggestione collettiva.
L'andamento di tali avvistamenti
segue una curva che si sovrappone a quella dell'andamento delle apparizioni
sacre negli stessi periodi.
TESTIMONI
OCULARI?
La maggior parte degli UFO sembra
essere vista da coloro che dichiarano di non crederci.
Gli UFO vengono
visti da chi li vuole assolutamente vedere. Molti, suggestionati dall'idea che
possano esistere, dicono di vederli appena scorgono nel cielo qualcosa di
apparentemente anormale. (Gli uomini sono più
disponibili a crederci delle donne.)
SPIEGAZIONE
DEGLI AVVISTAMENTI
L'inconscio, per rendere
percepibili i propri contenuti, sposta su un oggetto esterno un contenuto segreto
(fenomeno della proiezione).
L'ignoranza scientifica porta a
dare delle spiegazioni irrazionali a fenomeni del tutto naturali (il 97% dei
presunti avvistamenti si riferiva a satelliti artificiali, frammenti di razzi
che rientrano nell'atmosfera, aerei militari, aerostati, palloni sonda, fulmini
globulari, configurazioni particolari delle nubi, meteoriti ecc.).
Le autorità politiche tacciono sui
presunti UFO perché in realtà si tratta di mezzi militari usati da USA ed ex-URSS per spiarsi a vicenda. Gli alieni intravisti nei
dischi volanti non sono che sagome artificiali usate
per verificare la resistenza di materiali speciali.
DOMANDE
Perché si avverte il bisogno di
credere in un'esistenza extraterrestre?
Se esistono
una o più forme di esistenza E.T., è possibile che
queste forme possano mettersi in contatto con noi? Se sì, in che modo?
Se il contatto è possibile, fino a
che punto può esserlo? È cioè possibile che possa essere “condizionata” la
libertà di scelta degli esseri umani da parte di forme E.T. superiori alla nostra?
Perché ci immaginiamo gli E.T. più intelligenti o più
potenti di noi?
In che modo potremmo stabilire un
rapporto con esseri che fossero troppo superiori a noi, senza sentirci
“frustrati”? Non dovremmo forse nutrire sentimenti di
paura?
E' possibile che gli UFO siano armi
segrete molto sofisticate di potenze terrene, che vengono usate per minacciare
l'umanità?
Se esistono degli E.T. nell'universo, perché ancora
non li abbiamo incontrati? Se li abbiamo incontrati nel passato, perché oggi il
loro incontro è così difficile?
Se il nostro pianeta è unico, nel
suo genere, in tutto l'universo, che cosa dobbiamo dedurne? Esiste un fine
dell'universo?
RISPOSTE
POSSIBILI ALLA DOMANDA: “Esistono gli extraterrestri?”
La maggioranza degli scienziati è
d'accordo nel ritenere lo sviluppo della vita terrestre un
fenomeno talmente complesso e anomalo da risultare difficilmente riproducibile
nella stessa maniera su altri corpi celesti. Infatti, nonostante la sostanziale
uniformità della distribuzione degli elementi chimici principali del cosmo (carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno...), esistono
moltissimi fattori (gravità, pressione atmosferica...) in grado di orientare in
maniera molto diversa l'evoluzione biologica, pur partendo da condizioni iniziali
simili. Un alieno, se esistesse, sarebbe molto diverso da noi, almeno per
quanto riguarda l'aspetto esteriore. E se anche fosse dotato di organi di senso
somiglianti ai nostri, percepirebbe in modo differente la realtà e agirebbe
sulla realtà in maniera diversa.
Negli USA sono stati
spesi, a partire dal 1992, decine di milioni di dollari per utilizzare dei
radiotelescopi che ascoltassero le 800 stelle simili al sole che si trovano a
un raggio di centinaia di anni-luce, al fine di captare presenze aliene. Non è
servito a nulla e l'esperimento ha avuto termine.
Se esistono dei pianeti simili alla
terra, sarebbe molto difficile individuarli, poiché i pianeti hanno masse molto
piccole rispetto a quelle delle stelle: le loro perturbazioni gravitazionali
sono difficilmente percepibili. Inoltre la nostra galassia è formata da oltre
cento miliardi di stelle e nell'universo esistono miliardi di galassie. Le
distanze tra i pianeti sono così grandi nell'Universo che la comunicazione è praticamente impossibile.
Noi cerchiamo un rapporto con
l'alieno perché siamo o ci sentiamo alienati. Cerchiamo con la fantasia ciò che
non riusciamo ad ottenere con la volontà, nella realtà
quotidiana. Oggi avvertiamo il bisogno di contattare
entità extraterrestri perché sappiamo che sulla terra non esistono altre forme
di vita umana diverse da quella che già conosciamo. Non siamo capaci di
rapporti “umani”, “naturali” con gli esseri umani e
andiamo a cercare di realizzare tali rapporti con degli extraterrestri!
Cosa potrebbero dirci gli alieni che già non sappiamo?
Potrebbero forse dirci delle cose per le quali non siamo
ancora sufficientemente preparati? La consapevolezza dei problemi non deve
forse essere proporzionale alla capacità di affrontarli? Forse gli esseri umani
non dispongono già da adesso di tutti gli strumenti possibili per risolvere i
loro problemi? Se questi alieni esistono davvero, non potranno certo essere
molto diversi da noi. Ma se è così, il fatto di non
conoscerli in che modo può pregiudicare la realizzazione dei valori umani su
questa terra?
Forse andiamo a cercarci l'aiuto di
alieni nello stesso identico modo in cui andiamo a cercarci l'aiuto di un
“dittatore” che sappia risolvere da solo, al nostro posto, i problemi che
affliggono l'umanità?
Se gli alieni esistono e non dispongono della nostra stessa “libertà di scelta” (che è il
bene più importante che abbiamo), a che pro cercarli?
Per saperne di più
S. Freixedo,
Storia del fenomeno UFO, Hobby & Work 1993
R. Pinotti
- M. Blondet, Intelligenze extraterrestri,
Mondadori 1988
R. Pinotti, UFO - Visitatori da altrove,
Rizzoli 1990
D. Wise - T. Ross, Il
governo invisibile, Longanesi 1968
Centro Ufologico Nazionale - c.p. 823 - 40100 Bologna
Centro Italiano Studi Ufologici - c.p. 82 - 10100 Torino