Guy de la Bèdoyère
Hadrian’s Wall
History & Guide
Tempus Publishing Ltd,
1998
Recensione di
Enrico Pantalone
Questo testo dell’archeologo e storico Guy
de la Bèdoyère è estremamente interessante, perché
raccoglie, sul vallo romano più famoso dislocato nel Regno Unito, un insieme di
nozioni che permettono di programmare, volendo, una lunga passeggiata
attraverso le sue 73 miglia “coast to coast”, anche utilizzando le
iscrizioni e le pietre miliari sparse lungo tutto il percorso e
dettagliatamente riportate nella sezione dedicata alle risorse.
L’autore traccia un quadro storico nel contesto
in cui fu eretto il vallo molto ricercato e sorprendentemente utilizzato come
introduzione al testo vero e proprio, questo per dare maggiore spazio al
lettore nell’approfondimento della struttura architettonica successivamente
descritta, chiaramente ritenuta fondamentale per l’arricchimento culturale. grazie anche all'utilizzo di numerose cartine dettagliate.
Il “viaggio” parte da est (Newcastle) e finisce ad ovest (Carlisle) attraverso
cinque tappe: Wallsend-Chesters, Chesters-Housesteads,
Housesteads-Cawfields, Cawfields-Birdoswald,
Birdoswald-Bowness on Solway:
in questi settori s’analizzano le strade (ed il loro chilometraggio), lo stato
delle mura, il territorio circostante e le capacità dell’assetto difensivo in
ragione d’eventuali attacchi considerando le varie posizioni, s’unisce quindi
l’aspetto turistico con quello militare ed economico.
A parte nel testo c’è una sezione dedicata ai forti, ai
ridotti ed ai castrum
edificati lungo tutto il vallo, alcuni di essi notoriamente anche musei di
sicuro interesse e di grande valore storico, questo da modo di valutare la
differenza logistica tra un tratto solamente “murato” ed un altro dove
esistevano infrastrutture importanti per l’economia della difesa territoriale.