I  Cantattori      di Emanuela Cardarelli

 

 

Il termine “cantattore” è un neologismo nato per indicare quegli artisti che si dedicano sia alla carriera di cantante che a quella di attore.

Dunque, per essere definiti cantattori, non basta essere attore e aver pubblicato un album, né basta essere cantante e girare un film una volta ogni tanto: occorre dedicarsi ad entrambe le cose con una certa costanza.

Molti pensano che questa figura sia nata di recente, ed in genere sia il pubblico che la critica la guardano con sospetto e sufficienza, ritenendo che sia impossibile fare bene entrambe le cose e che di conseguenza l’artista in questione farebbe meglio a dedicarsi ad una carriera sola.

Tuttavia, ciò che molti critici dimenticano (o forse non sanno) è che esistono molti esempi illustri di cantattori che sono riusciti ad eccellere in entrambe le arti. Per alcuni di essi forse la definizione di cantattore è un po’ limitativa, mentre per altri è probabilmente fin troppo lusinghiera…

Fin dall’introduzione del sonoro nel cinema, diversi attori diedero prova di essere anche bravi cantanti.

La bellissima Marlene Dietrich (1901/1992) ad esempio, nei suoi film interpretava spesso delle canzoni, e negli anni ’50, una volta abbandonata la recitazione, si esibì in spettacoli in cui cantava le canzoni dei suoi film. Tuttavia, poiché non fece le due cose contemporaneamente, e non intraprese mai la carriera di cantante come professione,  non possiamo considerare la Dietrich come la prima cantattrice.

Un’altra attrice con notevoli doti canore fu Judy Garland (1922/1969), nota soprattutto per essere interprete di musical. Anche in questo caso però, la Garland non era una cantante di professione, non pubblicò album né fece concerti e tour.

Molto probabilmente, il primo cantattore della storia fu Frank Sinatra (1915/1998).

Frank Sinatra nacque come cantante, diventando immediatamente famoso, soprattutto tra gli adolescenti (tanto che viene considerato il primo teen-idol). Incise circa 2200 canzoni, vincendo 9 Grammy Awards e la sua fama continua ancora oggi. Iniziò a lavorare nel cinema nel ’44, poco dopo il suo debutto come cantante e in tutto interpretò 53 film. Nel ’54 vinse l’Oscar come miglior attore non protagonista per “Da qui all’eternità”, mentre l’anno seguente sfiorò il secondo Oscar grazie alla nomination per il suo ruolo in “L’uomo dal braccio d’oro”.

In quegli stessi anni, un altro famoso cantante tentava la strada del cinema, anche se con minor successo: Elvis Presley (1935/1977). Vista la grande notorietà del Re del Rock, i suoi manager decisero di farlo lavorare anche nel cinema. In 8 anni interpretò 29 pellicole, ma solo tre o quattro hanno un qualche valore artistico. Gli altri sono film dalle trame leggere, girati più che altro per mettere in mostra le sue doti canore. Tuttavia, data la sua notorietà, incassavano bene. Purtroppo, a causa delle elevate richieste dei suoi manager, Elvis non poté interpretare pellicole di ben altro spessore e che forse gli avrebbero permesso di sfondare anche nel cinema, ad esempio “La gatta sul tetto che scotta” (il ruolo andò poi a Paul Newman) e “Un uomo da marciapiede” (il ruolo andò poi a Jon Voight).

Come molte mode lanciate dagli USA, anche questa approdò in Italia, sottoforma dei cosiddetti musicarelli”. I musicarelli (che ebbero il loro periodo di massimo successo tra gli anni ’50 e i ’70) erano film che avevano essenzialmente lo scopo di fare da traino ad una canzone famosa. Il film aveva lo stesso titolo della canzone e all’incirca anche la stessa trama, e veniva interpretato dall’interprete della canzone. I più famosi sono Little Tony, Gianni Morandi, Al Bano, Mal, Tony Renis, Mina, Rita Pavone, Adriano Celentano, Mario Tessuto, Orietta Berti. Tra questi, probabilmente l’unico a fare film degni di nota è Celentano, come dimostra anche il fatto che il suo film Yuppi Du è stato restaurato e presentato l’anno scorso alla 65’ Mostra del Cinema di Venezia.(oltre che essere stato presentato a Cannes nel 1975).

Negli anni ’80, è da segnalare anche il fenomeno Nino D’Angelo, interprete di numerosi film sentimentali che però appartengono più anche altro al genere popolare della sceneggiata napoletana il cui interprete principiale fu Mario Merola).

In Francia, un nome molto noto è quello del grandissimo Serge Gainsbourg (1928/1991).

Gainsbourg è considerato il cantante più influente del panorama musicale francese. In tutto, fra album in studio e uscite postume, ha pubblicato una ventina di dischi, più numerose colonne sonore e canzoni per altri interpreti. Per il pubblico italiano forse la più nota è Je t’aime, moi non plus, che suscitò parecchio scalpore. Per il cinema, interpretò una trentina di film: alcuni sono inediti in Italia, mentre altri (i primi) sono stati girati da registi italiani. Uno dei suoi film più noti e discussi (del quale fu anche regista) è “Charlotte for Ever”, insieme alla figlia Charlotte Gainsbourg. Tra gli altri film di Gainsbourg regista ricordiamo il controverso “Je t’aime, moi non plus”.

Sempre in Francia, è da ricordare Johnny Hallyday. 

Hallyday può vantare una carriera musicale ormai quasi cinquantennale. Ha venduto circa 100 milioni di dischi, ha vinto 18 dischi di platino e completato ben 400 tour. Nonostante questo, al di fuori della Francia è quasi sconosciuto. In tutto Hallyday ha interpretato nove film, tra i quali “Detective” (di Jean-Luc Godard) e “L’uomo del treno” (di Patrice Leconte). Un nuovo film, “Vengeance”, dovrebbe uscire quest’anno.

Tornando negli USA, una celebre artista che si cimenta ancora con successo sia con la musica che col cinema è Liza Minnelli, figlia del regista italoamericano Vincente Minnelli e Judy Garland. Iniziò a recitare nel 1967, a 21 anni,  e il ruolo che la diede la notorietà fu quello di Sally Bowles in “Cabaret” (1972), film per il quel vinse un Oscar. In campo musicale, ha pubblicato sia diverse colonne sonore dei suoi film, sia album originali (alcuni dei quali sono registrazioni dei suoi concerti). La sua canzone più nota è senz’altro New York, New York, che fa parte della colonna sonora dell’omonimo film (1977). Nel 2005, ricevette anche un Grammy Award alla carriera. Degno di nota è anche il fatto che la Minnelli è una dei 13 artisti ad aver vinto, oltre al Grammy e all’Oscar, anche il premi per il teatro, cioè il Tony Award (ne ha vinti ben tre) e il premio per la tv, l’Emmy Award.

Molto probabilmente però, la cantattrice più famosa di tutti i tempi è Barbra Streisand. Intraprende la carriera musicale nel ’62, a 20 anni, con The Barbra Streisand Album e già l’anno seguente vince due Grammy Award. In quegli  stessi anni, inoltre, si esibisce sia a Broadway che in tv, con alcuni speciali che le fanno vincere l’Emmy Award. In tutto, la Streisand ha pubblicato circa 60 album, vincendo ben 10 Grammy e viene oggi considerata la cantante americana più influente nella storia della musica pop.

Per quello che riguarda il cinema, la Streisand debuttò nel ’68, con la versione cinematografica del musical “Funny Girl”, per il quale vinse l’Oscar come miglior attrice. Un secondo Oscar lo vinse nel ’76 grazie alla canzone Evergreen, che faceva parte della colonna sonora del film “E’ nata una stella” (remake dell’omonimo film del ’54 con Judy Garland). I suoi due film da regista, “Yentl” (1983) e “Il principe delle maree” (1991) ricevettero numerose nomination, ma non vinsero niente, dando anche adito a molte polemiche.

Anche la Streisand dunque, è una delle poche persone ad aver vinto Oscar, Grammy, Tony e Emmy Awards.

Esistono degli eredi di Sinatra, della Minnelli e della Streisand? Difficile a dirsi….

Una cantante molto famosa che si è spesso cimentata col cinema è Madonna.

Nella sua quasi trentennale carriera ha girato 20 film, tra i quali possiamo citare “Cercasi Susan disperatamente” (1985), “Dick Tracy” (1990) ed “Evita” (1996), per il quale vinse anche un Golden Globe. Ha lavorato anche con registi importanti, come Woody Allen (Ombre e nebbia), Abel Ferrara (Occhi di serpente) e Spike Lee (Girl 6). Sono poche però le sue performance degne di nota.

Un altro grande della musica che di tanto in tanto ama recitare è David Bowie. Dal ’76 al 2006 ha interpretato una ventina di film, lavorando anche con grossi registi come Martin Scorsese (L’ultima tentazione di Cristo) e David Lynch (Fuoco cammina con me).

Anche Sting ha interpretato una ventina di film, in alcuni recitando il ruolo di se stesso. I più famosi sono forse “Dune” (1984), “Stormy Monday” (1988) e “Giulia e Giulia” (1988)

Per alcuni anni anche Whitney Houston si è dedicata al cinema. Nel ’92 recitò in “The Bodyguard”, che si rivelò un grandissimo successo, grazie anche alla colonna sonora da lei stessa interpretata. L’album vinse tre Grammy Awards e fu certificato disco di platino ben 17 volte. Gli altri film da lei interpretati sono “Waiting To Exhale” (1995) e “Uno sguardo dal cielo” (1996). 

Passando alle nuove generazioni, un cantattore molto promettente è Will Smith, anche se ormai sembra dedicarsi più che altro al cinema e sono diversi anni che non pubblica più album.

Smith iniziò la sua carriera proprio come cantante, nel 1986, col duo DJ Jazzy Jeff and the Fresh Prince, che faceva musica rap e hip-hop. In seguito, nel 1989, partecipò alla sit-com “Will, il principe di Bel-Air”, che andò avanti per ben sei anni. Il passaggio al cinema avvenne nel ’93 col film “6 gradi di separazione”. Nel 2001, grazie al film “Alì”, ricevette una nomination all’Oscar come miglior attore protagonista.

Molti degli album pubblicati col duo DJ Jazzy Jeff and the Fresh Prince hanno raggiunto il disco d’oro o il disco di platino. Dal ’97 Smith ha intrapreso una carriera da solista, conquistando anche in questo caso diversi dischi d’oro e di platino. Poiché l’ultimo album è del 2005, non sappiamo se Smith intende continuare come cantante o abbandonare definitivamente la musica.

Un’artista che sta riuscendo abbastanza bene a bilanciare musica e cinema è Jennifer Lopez.

La Lopez iniziò la sua carriera come attrice. Il suo primo film è del ’94, “My Family”, per il quale l’attrice ricevette anche una candidatura agli Independent Spirit Awards come miglior attrice esordiente. Nel 1997 interpretò ben quattro film: “Blood and Wine”, “Anaconda”, “U-Turn” (di O. Stone) e “Selena”, film sulla vita della cantante messicana Selena Quintanilla Pérez. Il film fu un grande successo al botteghino e la Lopez ottenne una candidatura ai Golden Globe come miglior attrice protagonista. In seguito ha lavorato al fianco di attori molto famosi, come G. Clooney, R. Redford, Jane Fonda, Richard Gere, ecc. E’ una delle attrici più pagate di Hollywood e l’attrice latino-americana più pagata nella storia del cinema.

La sua carriera musicale iniziò nel ’99 con l’album On the 6, proseguendo poi con altri cinque album. In tutto, ha venduto circa 48 milioni di dischi. Molto probabilmente, i suoi dischi e i suoi film non entreranno nella storia, come quelli della Streisand, ma certamente hanno procurato alla Lopez fama e successo.

Un’artista che potrebbe seguire le orme di Jennifer Lopez è Beyoncé Knowles.

Beyoncé iniziò la sua carriera musicale con le Destiny’s Child, e nel ’99 intraprese una carriera solista, pubblicando alcuni singoli. Il primo album in studio è del 2003, Dangerously In Love, che ottenne un successo mondiale e fece vincere alla cantante cinque Grammy Awards. Gli altri due album sono del 2006 e del 2008 e anch’essi si sono rivelati grandi successi. Nel 2007 Beyoncé ha anche intrapreso un tour mondiale di ben 98 tappe, tra le quali anche Milano.

Per quello che riguarda la recitazione, Beyoncé iniziò nel 2001 con un film tv. Esordì al cinema l’anno seguente col film “Austin PowersGoldmember”. Nel 2006 recitò in “La pantera rosa” e “Dreamgirl”, film che racconta l’ascesa al successo di un trio musicale degli anni ’70. Per questo film, ha anche ricevuto una candidatura ai Golden Globe come miglior attrice protagonista. Inoltre, diversi brani della colonna sonora vennero lanciati come singoli. Poiché il suo ultimo film è del 2008 e ne ha un altro in progetto per il 2009, è possibile che Beyoncé voglia davvero portare avanti entrambe le carriere.

Un artista forse poco noto in Italia è il rapper Mos Def. Iniziò la sua carriera recitando in serie tv, finché, frustrato dai bassi guadagni, decise di passare alla musica. Il suo primo album è del ’98 e fu un grosso successo. Dal 2000 ha ripreso a recitare, interpretando film come “Monster’s Ball”, “The Italian Job”, “Guida galattica per autostoppisti”, “Solo 2 ore” e “Gli acchiappa film”. Poiché il suo ultimo album è del 2008, è possibile che anche Mos Def stia cercando di portare avanti una carriera parallela.

Un’altra attrice che da alcuni anni si sta dedicando seriamente alla musica è Juliette Lewis.

La Lewis iniziò a recitare molto giovane, a 12 anni, e finora è apparsa in ben 40 film, tra cinema e tv. Nel ’92 ha ricevuto una candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo nel film “Cape Fear – Il promontorio della paura”, di M. Scorsese. Altri film per i quali ha ricevuto critiche positive sono “Kalifornia” e “Natural Born Killers” (di O. Stone). Fra i suoi numerosi titoli, possiamo inoltre  ricordare “Strange Days” (1995), “Dal tramonto all’alba” (1996), “Starsky e Hutch” (2004).

Nel 2004 la Lewis fondò la rock band Juliette and the Licks, pubblicando un EP dal titolo Like a Bolt of Lightning. L’anno seguente uscì il loro primo album, You’re Speaking My Language. Il primo singolo (dal titolo omonimo) si rivelò un grande successo. Per il secondo album (uscito nel 2006) la Lewis chiamò come batterista Dave Ghrol, leader dei Foo Fighters e ex batterista dei Nirvana. Nel 2007 e nel 2008 la band  intraprese un tour mondiale, facendo tappa anche in Italia. Al momento, sembra che la Lewis voglia rifondare la band e è al lavoro su un nuovo progetto che vedrà la luce quest’anno.

Molto probabilmente a causa dei suoi impegni con la band, negli ultimi anni non è apparsa in molti film, anche se sembra che sarà protagonista di due pellicole in uscita quest’anno.

Un altro attore che da tempo si sta dedicando con un certo successo alla musica è Jared Leto.

Iniziò a recitare nel ’94 con la serie tv “My So-Called Life”, accanto a Claire Danes. La serie ebbe molto successo e diede fama improvvisa ai due interpreti. Sempre nel ’94 passò al cinema, col film “The Cool and the Crazy”. Complessivamente, Leto ha interpretato 23 film, ma, poiché ciò che gli interessare è poter scegliere ruoli che gli piacciono e non diventare famoso, molti di questi film sono piccoli e indipendenti, talmente piccoli che a volte non hanno nemmeno una distribuzione internazionale, e talvolta persino negli USA vengono distribuiti in maniera limitata.  Tuttavia, è riuscito a recitare con registi famosi, come Terrence Malick (La sottile linea rossa), David Fincher (Fight Club e Panic Room), Darren Aronofsky (Requiem for a Drem) e Oliver Stone (Alexander).

Nel 2001 Leto fondò (insieme al fratello Shannon, batterista) la band rock 30 Seconds To Mars A differenza di Juliette and the Licks, egli non volle che il suo nome venisse associato alla band, tanto che non figurava nemmeno nei poster pubblicitari. Il loro primo album uscì nel 2002, ottenendo critiche molto positive ma riscuotendo scarso successo di pubblico. Il secondo album è del 2005 e stavolta, grazie ad una promozione più massiccia, il successo è immediato, tanto che venne certificato disco di platino e la band si esibì in una serie di concerti tutti esauriti non solo negli USA ma anche in Europa, in Australia e in Giappone.  

Jared Leto ha sempre detto che ama fare entrambe le cose, suonare e recitare. Infatti, il terzo album della band è atteso per questa primavera, insieme all’ultimo film da lui interpretato, Mr. Nobody (di Jaco Van Dormael).

C’è da dire che a Hollywood sono molti gli attori con l’hobby della musica, e questo fatto ha forse giocato contro la Lewis e Jared Leto.

Tanto per citarne alcuni, Keanu Reeves ha suonato il basso in due band, i Dogstar e i Becky, ma ha ormai abbandonato la musica.

Russell Crowe fondò nel ’92 la band 30 Odd Foot Of Grunts, che in seguito si sciolse e nel 2006 l’attore ne fondò una nuova, chiamata The Ordinary Fear Of God, che si esibì anche al Tonight Show with Jay Leno.

Nel 1995, Kevin Bacon e suo fratello Michael hanno formato una band chiamata The Bacon Brothers, che finora ha realizzato quattro album.

Poiché tutti questi progetti sono rimasti circoscritti ad un livello amatoriale e gli album sono circolati solo tra i fan degli attori che li producevano, i critici musicali hanno subito liquidato i progetti di Juliette Lewis e Jared Leto come semplici hobby di “attori annoiati”, ritenendo che un attore non potesse avere una doppia carriera. Evidentemente questi critici sono solo prevenuti e non conosco molto bene la loro materia, altrimenti saprebbero che è possibile fare bene sia il cinema sia la musica.

Tra le nuovissime leve di Hollywood, una cantattrice in erba è Lindsay Lohan.

La Lohan ha iniziato a recitare giovanissima, a 10 anni, in una soap-opera, e l’anno seguente passò al cinema col film “Genitori in trappola”. Finora ha interpretato 13 film, tra i quali “Mean Girls” (2004), “Herbie- Il supermaggiolino” (2005), “Radio America” (2006) e “Bobby” (2006).

Il suo primo album, Speak, è uscito alla fine del 2004, ottenendo negli USA un certo successo. L’anno seguente, infatti, venne certificato disco di platino e addirittura arrivò 4° nella classifica di Billboard 200.

Dopo appena un anno, alla fine del 2005, la Lohan pubblicò il suo secondo album, dal titolo A Little More Personal (Raw), che però non eguagliò i successi del precedente, anche perché l’attrice non ha potuto promuoverlo in modo adeguato.

Sembra che un terzo album uscirà quest’anno, insieme a due suoi nuovi film. Se riuscirà a risolvere i suoi problemi di alcol e droga e a mettere ordine nella sua vita privata, Lindsay Lohan potrebbe anche diventare una cantattrice degna di nota.

Sempre in tema di giovani promesse, un altro nome che si può fare è quello di Hilary Duff, a volte considerata la “rivale” di Lindsay Lohan.

Hilary Duff divenne famosa negli USA grazie alla serie tv “Lizzie McGuire”, andato in onda per la prima volta nel 2001. Il passaggio al cinema avvenne in quello stesso anno con una piccola parte nel film di Michel GondryHuman Nature”. In tutto è apparsa in 15 film, alcuni ancora inediti.  Nel 2003 ha interpretato il film “Lizzie McGuire – Da liceale a popstar”, ispirato alla serie tv, mentre altri film che possiamo ricordare sono “Cinderella Story” (2004), “Nata per vincere” (2004), “Material Girls” (2006) e “War, Inc” (2008).

Il primo album della Duff è del 2002, ma si tratta di album non ufficiale uscito solo per il mercato statunitense e arrivato in Italia solo nel 2006. Il primo album ufficiale è del 2003 e si intitola Metamorphosis. Negli Usa riscosse un discreto successo, arrivando 42° nella classifica di Billboard 200, ma in Europa passò quasi inosservato. Il secondo album uscì solo per il mercato di USA, Canada e Australia, ottenendo però in questi paesi un grande riscontro. Il debutto internazionale si deve all’album Most Wanted (2005), che le procurò grandissima notorietà. A questo sono seguiti altri due album, Dignity (2007) e Best Of Hilary Duff (2008). Dal 2002 al 2007 ha venduto circa 15 milioni di album  e nel dicembre dell’anno scorso la canzone Reach Out (dall’album Best Of Hilary Duff) è entrata a far parte della playlist di Radio Dimensione Suono: è la prima volta in assoluto che l'emittente suona Hilary Duff. La cantante ha anche fatto ben tre tour mondiali: il primo tra il 2003 e il 2004 per l’album Metamorphosis, il secondo nel 2005 per l’album Most Wanted e il terzo tra il 2007 e il 2008 per l’album Dignity.

Infine, vale la pena citare anche Justin Timberlake.

Timberlake iniziò la sua carriera nel ’96 con la band N’Sync, che si sciolse nel 2002. In quell’anno inizia la sua carriera solista con l’album Justified, che vendette circa 7 milioni di copie in tutto il mondo e gli procurò anche due Grammy Awards.

Il secondo album, FutureSex/LoveSounds, è uscito nel 2006 e ha venduto 9 milioni di copie e vincendo anche stavolta due Grammy Awards.

Per quello che riguarda la carriera cinematografica, Timberlake iniziò a recitare già nel ’99 ma i ruoli di maggior successo furono per i film “Edison City” (2005) e “Alpha Dog” (2006). Sempre nel 2006 recita in Southland Tales, di Richard Kelly. Nel 2007 ha partecipato come doppiatore a “Shrek III” e nel 2008 è apparso in due film ancora inediti in Italia, “Love Guru” (di Mike Myers) e “The Open Road”.

Per concludere, possiamo ricordare che l’anno scorso l’attrice Scarlett Johansson ha pubblicato un album di cover di Tom Waits, Anywhere I Lay My Head. L’album ha ricevuto critiche molto variegate: alcuni lo hanno considerato un lavoro eccellente, mentre altri un disco addirittura al di sotto degli a standard. Non sappiamo se in futuro la Johansson vorrà cimentarsi di nuovo con la musica.

E in Italia? Al momento, non sembra che vi siano cantattori degni di nota.

Nel 2006 l’attrice Violante Placido ha pubblicato un album, Don’t Be Shy, che però non ha avuto grossi riscontri.

L’attore Elio Germano fa parte di una band chiamata Bestierare, che però sembra che ancora non sia riuscita a sfondare nel mondo della musica.

 

 

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(il testo è pubblicato anche su Qui non è Hollywood)