Luciano
Perelli
La corruzione
politica nell'antica Roma
BUR - Milano 1994
Recensione di
Enrico Pantalone
Questo saggio di Luciano Perelli,
già docente di Storia Romana e Letteratura Latina all'Università di Torino, fa
una disamina spietata quanto intrigante della corruzione e del malcostume nella
Roma repubblicana ed imperiale, ma soprattutto fornisce un tratto estremamente
interessante rispetto all'impatto sociale che questi illeciti provocavano nella
popolazione: un fenomeno che egli valuta con una portata d'almeno dieci volte
superiore a quella dei nostri giorni.
Infatti, un altro tratto interessante del
suo studi è proprio il paragone con la storia contemporanea che esce
addirittura meglio di quanto noi la valutiamo oggi, il punto che egli evidenzia
però è un altro: il romano viveva regolarmente questo stato di cose, non si
poneva problemi morali, la clientela e l'amicizia avevano senz'altro un valore
superiore a quelle odierne e questo se non serviva a lenire il problema dal
punto di vista morale, lo diversificava indubbiamente da ciò che accade ai
nostri giorni.
Naturalmente nel saggio trovano posto numerosi ed
esaurienti compendi statistici riguardanti i numeri del problema, sempre che problema fosse a quei tempi.