Malcolm
Todd
Migrants & Invaders
Tempus Publishing Ltd,
2001
Recensione di Enrico Pantalone
Malcolm Todd, già docente di Archeologia alla Exeter University e Master all’Università di Durham traccia
un’interessante viaggio attraverso la ricostruzione dei popoli migratori e
degli invasori durante il periodo di dominazione romana.
I suoi studi seguono le vie dei movimenti sia giunti dal nord che dall’Europa Centrale che dalle steppe
asiatiche arrivando a determinare che indubbiamente il cambiamento climatico
influì notevolmente sugli spostamenti avvenuti anche se considera altri due
fattori ugualmente importanti: la convivenza tra migratori e romani di lungo
periodo fatta di scambi economici e connessioni politiche prima delle invasioni
e l’intraprendenza o meglio l’ambizione di alcuni capi delle popolazioni che si
muovevano verso occidente e che volevano entrare stabilmente a sostituire i
comandanti militari romani.
Todd mette in evidenza anche come
le prime migrazioni avevano un carattere molto etnico e marcato da un’identità
specifica, una diaspora si potrebbe dire anche stimolante per Roma mentre la
seconda e devastante ondata al contrario fu l’effetto di una variante
multietnica assolutamente ingestibile che portarono a trasformazioni profonde
nella società occidentale.