William
Beare
I Romani a Teatro
Editori Laterza, 1986
William Beare, docente di Latino alle Università di
Manchester e Bristol, illustra in questo saggio l’intera storia del teatro
latino, evitando di lasciarla avulsa dalla quotidianità sociale della città.
Quindi oltre a parlare degli autori dei testi e dei
generi, egli si sofferma piuttosto lungamente anche sulla preparazione di un spettacolo teatrale a Roma, sui mezzi, sulle
infrastrutture architettoniche, sulle coperture finanziarie, sulla messa in
scena e sul background culturale formato dal pubblico che si recava a vedere la
messa in scena.
Ampio spazio quindi all’organizzazione del teatro romano,
a come ci si muoveva dietro le quinte, prima, durante
e dopo lo spettacolo (pensiamo ai teatri girevoli di Curione
per esempio) e nel contempo a come dovevano assistere gli spettatori, perché
ogni logica tipologia di messa in scena richiedeva una disposizione diversa per
facilitarne la comprensione .
Spazio anche ai camerini degli attori, che non differivano
molti da quelli dei divi odierni per finezza e mancanza di sobrietà e spazio
alla tipologia di musica che soleva accompagnare l’intera opera dando i tempi e
“pilotando” lo spettatore nell’atmosfera più corretta per immedesimarsi.
Un saggio interessante per chi ama il teatro e Roma.