Henri
Stierlin
The Roman Empire
From the Etruscans to the Decline of the Roman Empire
Taschen 2002
Recensione di
Enrico Pantalone
L’autore francese e sua moglie (per la parte fotografica)
hanno curato questo saggio che tratta particolarmente l’aspetto e l’impatto
sociale dell’architettura nel corso di tutta la storia di Roma.
La particolare visione delle costruzioni e dei monumenti sono state riprese proprio per questo descrivere visivamente
gli assunti di questo libro lasciando spazio ad enormi pensieri.
Infatti la ricostruzione della storia di Roma (perché di questo si
tratta) viene fatta non attraverso la politica, le campagne militari o le
citazioni dei dotti, ma attraverso il progredire delle manifestazioni
architettoniche.
Quando comprai il libro ero
scettico, in genere queste tipologie a valenza prettamente fotografica sono
sicuramente bellissimi, ma finiscono proprio per dare solo un’immagine
d’apparenza esteriore e soprattutto primaria nello svolgersi della narrazione.
Qui invece, vengono illustrate le
tematiche che con il passare degli anni segnarono l’andamento della visione
urbana ed architettonica e la fotografia ne è il coronamento corretto che aiuta
il lettore a comprendere meglio ciò che viene analizzato.
Faccio un esempio: la sezione dedicata al tempo d’Adriano
parte dai primi lavori chiamati di transizione e cioè quelli dedicati ai templi
di Venere e Roma per poi passare attraverso la costruzione del Pantheon e la
sua simbologia che viene spiegata in maniera
esaustiva.
Ovviamente una minuziosa descrizione viene
dedicata alla Villa Hadriana presso Tivoli, con il
suo processo d’architettura integrata al mondo rurale e in relazione
all’impatto che ebbe con l’ambiente senza dimenticare il ruolo che venne dato
al Teatro Marittimo con il suo colonnato ionico, uno dei capolavori della Villa
che in realtà rimane ancora molto misterioso.
Chiaramente per questioni di spazio ho citato solamente
qualche carattere ma posso assicurare che la lettura apparirà indubbiamente
diversa da quella di un normale libro architettonico, ugualmente tecnico ma nel contempo di più ampio respiro.